Umberto Buscioni, Rosa su rosa, 1976

 




Umberto Buscioni

Rosa su rosa, 1976

Olio su tela, 60 x 50 cm


Lo sfondo si sviluppa sulle diverse gradazioni di tre colori: il rosa, l’azzurro e il giallo ocra. La rosa, soggetto principale, poggia su pannelli che ne scompongono i petali mediante un attento gioco cromatico: il fiore è contornato da stampelle di plastica di colore bianco.

Umberto Buscioni nasce e si forma nel pistoiese. È un operaio ceramista e il suo approccio con l’arte è stato una lenta e progressiva conquista. Inizia a dipingere agli inizi degli anni Sessanta, una volta abbandonato il suo lavoro in fabbrica. Negli anni Settanta protagonista dei suoi dipinti non è l’oggetto nella sua interezza, ma la frammentarietà delle parti che lo compongono. Ne è un esempio Rosa su rosa, in cui i petali del fiore vengono singolarmente analizzati nei pannelli che compongono lo sfondo. Lo stesso soggetto viene ripreso da Buscioni nel 1977 in due dipinti: Rosa nera e Peccato originale. La sua è una pittura delle metafore, i cui soggetti non sembrano adempiere alle leggi fisiche, ma assumono qualità mentali.

Silvia Caresta